Libri

Tutta colpa del mare - recensione

15:10

Il mare non ha mezzi termini, o lo ami o lo odi. Ma se lo ami penetrerà a tal punto nel tuo cuore che non potrai più evitare il suo richiamo. Non d'estate, ma per tutta la tua vita.

Mai mi era capitato di leggere un romanzo che riuscisse a dare voce al mare: spesso l'estate e i paesini di mare fanno da sfondo alle storie d'amore pubblicate oggi, ma nessun romanzo finora ha risvegliato in me una così forte sensazione come Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) di Chiara Parenti (BUR).


Gli ingredienti per un romance perfetto ci sono tutti: un amore mai dimenticato, ricordi di emozioni trascurate, una serata che stravolge ogni cosa, sentimenti che riaffiorano, sensi di colpa e forti tentazioni che conducono verso il lieto fine. Niente di nuovo si direbbe. Ma il romanzo rosa è fatto di queste regole di base, dove ciò che conta non è come finirà, ma di quali emozioni e di quali espedienti sarà condita l'intera vicenda.

La protagonista è Maia Marini, una ragazza  con un lavoro quasi perfetto, un fidanzato/quasi marito perfetto, una vita quasi perfetta. È proprio quel quasi che comincia a risuonare come una nota stonata: così Maia impara a diventar donna, non crescendo e maturando, ma rivolgendo uno sguardo indietro, al suo passato e al suo modello di vita, la ragazzina diciassettenne che era una volta. Perché era lei quella che riusciva a vedere il bello della vita, a stupirsi delle piccole cose, a credere nel mare e nelle conchiglie, a sognare di fronte ai racconti della nonna e a vivere un amore vero.



Lei amava il mare quasi quanto Marco.
Da piccola, ogni volta che trovavo una bella conchiglia sulla spiaggia, correvo a casa e la portavo a lei, che se la metteva all'orecchio e iniziava a raccontarmi le storie che la conchiglia le sussurrava: storie degli uomini di mare che aveva incontrato, di pesci, tartarughe e gabbiani che aveva conosciuto, di messaggi d'amore racchiusi nelle bottiglie in cui si era imbattuta.
Io restavo ad ascoltarla incantata e sognavo di pirati, sirene e tesori nascosti. [...]
Per i miei nonni ogni strada portava al mare.

Spesso, quando guardiamo ai giovani adolescenti che dicono di amarsi, il primo istinto è dire che stanno correndo troppo e non sanno ancora cosa significa amare. Ma ne siamo proprio sicuri? Siamo sicuri che gli adolescenti ne sappiano meno degli adulti? Quegli stessi adulti troppo affaccendati, troppo presi da impegni anche banali che non riescono neanche a tirare su il naso per osservare le stelle o sedere su una spiaggia solitaria soltanto per ascoltare il suono prodotto dalle onde? Forse dovremmo cominciare a credere che gli adolescenti sono invece un po' come i bambini, ancora capaci di vivere, divertirsi e amare.

Così è Marco, un ragazzo nelle cui vene scorre il mare, un eterno adolescente che mai hai dimenticato quelle piacevoli emozioni che dà la vita. È in questo diverso da Maia, la sua vita ha sempre avuto uno scopo, una piena vitalità e un unico amore per il quale compiere sacrifici e follie. E questo perché ha imparato e sa con certezza che il mare restituisce sempre tutto, gli serve solo un po' di tempo [...] Che siano persone, risposte, o ricordi, ogni cosa che il mare si è preso ritorna a riva, prima o poi...
Marco non rinuncia a credere nel mare affidandogli tutte le sue emozioni, comprese le paure, e sa che lui, come la sua musica, non potrà mai deluderlo.

Se dovessi descrivere lo stile del romanzo direi che è fresco e scorrevole proprio come l'atmosfera estiva vista dagli occhi di una ragazzina in un quieto paesino di mare.

Il cornetto al bar di Piero, la Graziella di nonna su cui pedalavo a piedi scalzi con le dita piene di sabbia, i capelli bagnati che si asciugavano al sole. La pelle scura, l'acqua chiara, il vento che profumava di musica e vita.
I tramonti infuocati, i cieli elettrici, le luci delle barche sul mare di notte. E la notte, lunga e tiepida, con le stelle in festa.


Ciò significa che si tratta di una storia adatta certamente a una generazione giovane, ma anche a chi ha voglia di lasciarsi ancora guidare dalle emozioni e dai sentimenti, per chi ha bisogno di ritrovare se stesso, per chi ha nostalgia di un passato spensierato, per chi ha un forte legame con il mare e non riesce a dimenticarlo!

Se avete voglia di conoscere meglio la scrittrice potete trovare maggiori informazioni qui
Noi non possiamo che ringraziarla davvero molto per averci consentito di conoscere e leggere questo bel libro! Saremmo davvero curiose di leggere anche qualcun'altra delle sue pubblicazioni.

You Might Also Like

10 commenti

  1. Sai non sapevo di questo libro, sono tanto curiosa di leggerlo , ha tutto quello che mi intriga in un libro che amo

    RispondiElimina
  2. un libro molto interessante....poi quelli di amore mi piacciono molto :)

    RispondiElimina
  3. questo libro mi incuriosisce parecchio devo assolutamente acquistarlo cosi lo porto in vacanza con me!

    RispondiElimina
  4. La trama è intrigante e spinge alla lettura, soprattutto in un clima estivo come adesso

    RispondiElimina
  5. adoro gli ebook! questo mi manca e già dal sottotitolo credo mi piacerà :)

    RispondiElimina
  6. Anche io amo il mare. Vivo a pochi passi da esso da tutta la vita e non riesco nemmeno a immaginare un luogo in cui non ci sia. Spero d leggere e apprezzare presto questo libro.

    RispondiElimina
  7. Trama interessante così come la sua ambientazione, adatti alla stagione estiva. Grazie per avermi fatto conoscere questo libro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per aver letto la recensione <3

      Elimina
  8. Ciao ragazze!! Dopo un lungo periodo di stop sono tornata (ne parlo nel mio ultimo articolo), sto proprio cercando un libro nuovo da leggere, e questo mi sembra davvero interessante. Buona giornata! :*

    RispondiElimina